Blue Origin, la società di esplorazione spaziale fondata da Jeff Bezos, ha lanciato con successo sei turisti spaziali su un volo suborbitale oggi, 22 gennaio. La missione, denominata NS-38, segna il 17esimo volo spaziale umano della compagnia e il 38esimo in totale per il sistema di capsule missilistiche riutilizzabili New Shepard.
Lancio ritardato, equipaggio al completo
Il lancio dal sito di Blue Origin nel Texas occidentale è stato brevemente ritardato a causa della presenza di personale non autorizzato nel raggio di lancio. Una volta liberato, il veicolo New Shepard è decollato alle 11:25 EST (16:25 GMT; 10:25 ora locale del Texas). L’equipaggio era composto dall’imprenditore e pilota Tim Drexler, dall’ostetrica/ginecologa in pensione Linda Edwards, dall’imprenditore immobiliare Alain Fernandez, dall’imprenditore Alberto Gutiérrez, da Jim Hendren (colonnello in pensione dell’aeronautica americana e fondatore di Hendren Plastics Inc.) e Laura Stiles, direttrice delle operazioni di lancio di New Shepard di Blue Origin.
In particolare, Stiles è stato aggiunto all’equipaggio all’ultimo minuto, in sostituzione di Andrew Yaffe a causa di un malore. Blue Origin ha dichiarato che Yaffe parteciperà a una futura missione di New Shepard.
Volo breve, traguardo significativo
I passeggeri hanno sperimentato diversi minuti di assenza di gravità mentre attraversavano la Linea Kármán, il confine riconosciuto a livello internazionale dello spazio esterno a 62 miglia (100 chilometri) sopra la Terra. Sebbene la NASA e l’aeronautica americana considerino che lo spazio inizi a scendere, a 50 miglia (80 km), il volo ha raggiunto un’altitudine di quasi 350.000 piedi (106.680 metri).
La durata del volo era tipica delle missioni New Shepard: lo stadio del razzo ha completato un atterraggio verticale motorizzato circa sette minuti dopo il decollo, seguito dall’atterraggio assistito dal paracadute della capsula tre minuti dopo.
Settore del turismo spaziale in crescita
Con NS-38, Blue Origin ha ora trasportato 98 persone nello spazio attraverso le sue 17 missioni umane. Di questi, 92 sono individui unici, sei dei quali hanno volato più volte sulla capsula New Shepard. Il primo volo spaziale umano della compagnia ha avuto luogo il 20 luglio 2021, guarda caso, il 52° anniversario dello sbarco sulla Luna dell’Apollo 11.
Il proseguimento delle operazioni di Blue Origin dimostra la crescente fattibilità del turismo spaziale suborbitale come impresa commerciale. Sebbene il prezzo rimanga elevato, questi voli rappresentano un passo significativo verso l’accessibilità dello spazio ai privati cittadini.
























