I capodogli mostrano la prima assistenza alla nascita osservata in soggetti non primati

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I ricercatori hanno documentato un evento straordinario: un capodoglio che partorisce con l’assistenza attiva di altre dieci femmine del suo gruppo sociale. Questo segna il primo caso confermato di tale supporto coordinato alla nascita in qualsiasi specie non primate, sfidando le precedenti ipotesi sul comportamento sociale complesso esclusivo degli esseri umani e di alcuni primati.

L’Osservazione e il Coordinamento

L’evento si è verificato nel luglio 2023 nei Caraibi, dove gli scienziati monitoravano la stessa comunità di capodogli dal 2005. Utilizzando filmati di droni, i ricercatori hanno catturato il processo di consegna che si svolgeva in circa trenta minuti. Le femmine circostanti formavano una formazione sincronizzata, proteggendo strategicamente la madre e il neonato.

Questo non è casuale: i capodogli appena nati non sono naturalmente galleggianti e faticano a emergere per prendere aria. Le femmine che li aiutavano, a turno, tenevano a galla il vitello finché i suoi trematodi non si erano completamente sviluppati, prevenendone l’annegamento: un intervento fondamentale per la sopravvivenza.

Meccanismi di sostegno e difesa intergenerazionale

Il comportamento osservato va oltre l’assistenza immediata. Il gruppo ha mostrato una chiara dinamica intergenerazionale, con le femmine più anziane che sostengono entrambe le figlie durante il travaglio e individui non imparentati all’interno del gruppo. Ciò evidenzia la forza della leadership femminile e della condivisione delle conoscenze all’interno della società dei capodogli.

Ancora più sorprendente, il branco ha mostrato un comportamento difensivo quando un gruppo di globicefali dalle pinne corte si è avvicinato. I capodogli si sono posizionati tra il neonato e i predatori, mostrando anche in modo aggressivo le mascelle aperte e scatti della testa. Un globicefalo ha speronato fisicamente una femmina adulta, sottolineando l’intensità protettiva del gruppo.

Segnali acustici e correlazione comportamentale

Le registrazioni subacquee hanno rivelato cambiamenti statisticamente significativi nelle vocalizzazioni dei capodogli durante i momenti chiave: l’inizio del travaglio e le interazioni con i globicefali. Questi cambiamenti vocali andavano oltre la tipica comunicazione sociale, suggerendo un sistema di segnalazione deliberato legato al processo di nascita. I ricercatori hanno collegato “ciò che fanno questi animali con ciò che dicono”.

Il team non ha ancora determinato il sesso del vitello, ma conferma che è sopravvissuto al primo anno critico, in cui i tassi di mortalità sono elevati. La sopravvivenza di questo vitello è una testimonianza del comportamento cooperativo del branco.

Questa scoperta sottolinea la complessa intelligenza e la struttura sociale dei capodogli. Ci ricorda che l’assistenza cooperativa non è limitata agli esseri umani e che stiamo ancora scoprendo l’intera portata delle società animali.