Enormi macchie solari rivolte verso la Terra: come osservarle in modo sicuro

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Una macchia solare colossale, quindici volte la larghezza della Terra, è attualmente orientata verso il nostro pianeta. Questa straordinaria caratteristica solare, denominata AR4366, ha già innescato potenti brillamenti solari e rappresenta un potenziale rischio di tempeste geomagnetiche. Tuttavia, con le dovute precauzioni, può essere osservato senza attrezzature specializzate.

Cosa sono le macchie solari?

Le macchie solari sono regioni scure temporanee sulla superficie del sole causate dall’attività magnetica concentrata. Queste aree sono più fredde del plasma circostante, rendendole visibili come macchie sul disco solare altrimenti accecante. Fondamentalmente, le macchie solari sono spesso la fonte di brillamenti solari – improvvise esplosioni di energia – e di espulsioni di massa coronale (CME), che sono vaste espulsioni di particelle cariche. Quando queste particelle raggiungono la Terra, possono interrompere le comunicazioni radio, danneggiare i satelliti e persino causare spettacolari fenomeni aurorali (aurore boreali/aurorali).

Le attuali macchie solari: AR4366

La regione AR4366 è cresciuta rapidamente da quando è apparsa il 30 gennaio. Ha scatenato oltre venti bagliori significativi, inclusi diversi nella più alta categoria di classe X. Questi brillamenti hanno già causato blackout radio sulla Terra, dimostrando la potenza delle macchie solari.

Pratiche di visione sicura

Guardare direttamente il sole, anche attraverso un binocolo o un telescopio non filtrato, causerà danni permanenti agli occhi. L’unico metodo sicuro per l’osservazione diretta è l’utilizzo di occhiali per eclissi solari certificati o di un telescopio dotato di un filtro solare adeguato. Gli occhiali da sole standard offrono nessuna protezione.

Con un’adeguata protezione degli occhi, AR4366 apparirà come una macchia scura leggermente sopra l’equatore del sole. I binocoli solari dedicati (come Lunt SUNoculars o Celestron Eclipsmart) offrono una visione migliore, ma un telescopio con un filtro di qualità fornisce l’immagine più dettagliata.

Cosa aspettarsi dopo

Si prevede che AR4366 rimanga visibile per molti altri giorni e la sua storia suggerisce che sono probabili ulteriori potenti brillamenti e potenziali CME. Questi eventi potrebbero innescare tempeste geomagnetiche, migliorando la visibilità dell’aurora a latitudini più basse.

L’attività del sole è ciclica, con periodi di attività intensa (massimo solare) seguiti da fasi più tranquille (minimo solare). Attualmente ci stiamo avvicinando al picco dell’attuale ciclo solare, il che significa che sono probabili eventi più frequenti e potenti come questo.

Prepararsi ora con attrezzature per l’osservazione solare di qualità non è utile solo per osservare AR4366 ma anche per l’imminente eclissi solare totale di agosto, che attraverserà Spagna, Groenlandia e Islanda.

Il sole rimane una forza imprevedibile nel nostro sistema solare; restare informati e preparati è il modo migliore per testimoniarne la potenza in tutta sicurezza.