Confermato il nuovo cratere lunare: il più grande impatto in oltre un secolo

7

Una recente scoperta rivela che la Luna ha subito un impatto significativo, provocando un nuovo cratere delle dimensioni di due campi da football americano. Lo scienziato planetario Mark Robinson, in occasione del Lunar and Planetary Sciences Meeting del 17 marzo, ha spiegato in dettaglio come le immagini del Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA abbiano confermato la formazione del cratere tra aprile e maggio 2024.

Evento raro e significato scientifico

Il cratere ha un diametro di 225 metri, rendendolo il più grande impatto lunare documentato in quasi 139 anni. Questo evento sottolinea i rischi attuali posti dai detriti spaziali e dagli impatti dei meteoroidi, una considerazione cruciale per le future missioni con equipaggio sulla Luna. Secondo Robinson, l’LRO aveva precedentemente identificato un cratere di 70 metri nel 2009, ma questa nuova scoperta supera le osservazioni precedenti con un margine considerevole.

Caratteristiche e formazione del cratere

Il cratere appena formato presenta una profondità media di circa 43 metri e bordi ripidi e ben definiti, indicando che l’impatto è avvenuto in una regione composta da materiale denso, forse lava solidificata. La forma leggermente allungata del cratere suggerisce variazioni del sottosuolo nella composizione del suolo lunare.

Detriti da impatto diffusi

L’impatto ha anche espulso una notevole quantità di detriti – roccia e polvere – diffondendosi verso l’esterno per centinaia di metri attorno al bordo del cratere. Disturbi legati all’impatto sono stati rilevati fino a 120 chilometri dal punto centrale, evidenziando la forza dell’evento. Il cratere si è formato al confine tra gli altopiani lunari fortemente craterizzati e un mare piatto, un’antica pianura lavica.

Questa scoperta serve a ricordare che, anche se la Luna appare statica, continua a essere influenzata da forze esterne nello spazio. I risultati rafforzano la necessità di un monitoraggio continuo e di una valutazione dei rischi man mano che l’esplorazione lunare si intensifica.