SpaceX avvia l’astronave di nuova generazione in un test chiave per il lancio di aprile

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SpaceX ha completato con successo un test critico del fuoco statico della sua astronave più potente fino ad oggi, segnando un passo importante verso un tentativo di lancio di aprile. Il test, condotto il 16 marzo presso la struttura Starbase della compagnia nel sud del Texas, prevedeva l’accensione breve dei motori del booster “Super Heavy” mentre erano fissati al Pad 2 appena operativo.

Primo fuoco per la V3: un balzo in avanti

Questo fuoco statico rappresenta il test inaugurale per l’astronave versione 3 (V3), l’ultima iterazione di SpaceX progettata per missioni nello spazio profondo, compresi i viaggi con equipaggio sulla Luna e su Marte. Non è solo un nuovo razzo; si tratta di raddoppiare la capacità di lancio di SpaceX alla Base Stellare con l’aggiunta del Pad 2. La società ha confermato tramite X (ex Twitter) che il test ha segnato anche la prima volta che carburante criogenico e ossidante sono stati caricati su un veicolo V3.

“Campagna di attivazione iniziale di Super Heavy V3 e Starbase Pad 2 completata… concludendo diversi giorni di test.” – SpaceX, tramite X.

Il test iniziale ha coinvolto solo 10 dei futuri 33 motori Raptor del booster, con l’accensione interrotta prematuramente a causa di un problema a terra. SpaceX prevede di procedere presto con un incendio statico dell’intero motore, in attesa dell’installazione dei restanti 23 motori Raptor.

Cosa rende V3 diverso?

Starship V3 non è solo un miglioramento incrementale; è un aggiornamento significativo. Con un’altezza di 408,1 piedi (124,4 metri), è leggermente più alto del suo predecessore, V2 (403,9 piedi/123,1 metri). La vera differenza sta nei motori Raptor potenziati, che aumentano la capacità di carico utile fino a oltre 100 tonnellate nell’orbita terrestre bassa: un salto sostanziale rispetto alle circa 35 tonnellate ottenibili con il V2.

Questa maggiore potenza è vitale. È ciò che consente all’astronave V3 di trasportare potenzialmente carburante e carico sufficienti per i viaggi lunari e marziani. Tuttavia, il successo del volo orbitale e del rifornimento nello spazio sono ancora traguardi chiave che SpaceX deve raggiungere prima che tali ambizioni diventino realtà.

La strada verso il lancio: nave 39 e test di aprile

Il Booster 19, utilizzato nel recente test, volerà insieme allo stadio superiore “Ship 39”, che ha recentemente superato un test di “crioproofing” confermando la sua capacità di gestire propellenti superraffreddati. SpaceX mira a lanciare Starship V3 nel suo 12° volo di prova tra l’inizio e la metà di aprile.

Perché è importante: SpaceX sta ampliando i confini dei viaggi spaziali a un ritmo senza precedenti. Ogni test, anche quelli parziali come questo fuoco statico, fornisce dati cruciali per perfezionare la progettazione e le procedure operative. La visione a lungo termine dell’azienda è quella di stabilire una presenza sostenibile oltre la Terra e V3 è un elemento fondamentale di tale piano.

Le prossime settimane saranno cruciali mentre SpaceX si prepara per il suo prossimo tentativo orbitale, che potrebbe avvicinarlo più che mai ai suoi ambiziosi obiettivi.