SpaceX ha lanciato con successo in orbita 25 satelliti Internet a banda larga Starlink domenica 8 marzo, continuando la rapida espansione della sua rete globale. Il lancio è avvenuto alle 7:00 EDT (11:00 GMT / 4:00 PDT) dalla base spaziale di Vandenberg in California, utilizzando un razzo Falcon 9.
Distribuzione e ripristino del booster riusciti
Il primo stadio del Falcon 9, Booster 1097, ha completato il suo settimo volo spaziale con un atterraggio di precisione sulla nave drone “Of Course I Still Love You” di stanza nell’Oceano Pacifico. Questo booster riutilizzabile ora supporta missioni tra cui Sentinel-6B, la missione Twilight e quattro precedenti implementazioni Starlink.
Costellazione Starlink in crescita
Con questo lancio, il numero totale di satelliti Starlink attivi nell’orbita terrestre bassa ha raggiunto 9.915, secondo il localizzatore satellitare Jonathan McDowell. Si tratta della 29a missione di SpaceX quest’anno e della 639a in totale nella storia dell’azienda.
Implicazioni per la connettività globale
Il continuo dispiegamento dei satelliti Starlink sta aumentando rapidamente l’accesso globale a Internet, in particolare nelle aree sottoservite e remote. SpaceX mira a fornire servizi Internet ad alta velocità e a bassa latenza in tutto il mondo, sfidando i tradizionali fornitori di banda larga satellitare e terrestre. Questa espansione ha implicazioni significative per le infrastrutture di comunicazione, l’inclusione digitale e i futuri servizi spaziali.
Il ritmo incessante dei lanci di Starlink sottolinea l’impegno di SpaceX nei confronti della sua ambiziosa visione di connettività Internet basata sullo spazio, senza segni di rallentamento nel prossimo futuro.























