Mentre le missioni Artemis della NASA continuano a catturare l’immaginazione del mondo con l’obiettivo di riportare l’umanità sulla superficie lunare, Apple TV+ si prepara a orientarsi verso un diverso tipo di storia lunare. Un nuovo spin-off dell’acclamata serie di storia alternativa For All Mankind, intitolato “Star City”, esplorerà una linea temporale in cui l’Unione Sovietica vinse la corsa verso la luna.
Un diverso tipo di storia
Nell’universo consolidato di For All Mankind, la cronologia storica è radicalmente alterata: invece dello sbarco degli Stati Uniti sulla Luna nel 1969, l’URSS riuscì per prima a raggiungere questa impresa. Questa vittoria immaginaria ha rimodellato radicalmente la politica globale, costringendo la NASA a un’impresa disperata e ad alto rischio che alla fine ha portato a una colonizzazione lunare e marziana molto più ambiziosa di quella avvenuta nella nostra realtà.
Mentre la missione Apollo 11 nel mondo reale ha visto Neil Armstrong e Buzz Aldrin entrare nella storia il 20 luglio 1969, “Star City” sposta l’obiettivo verso il mondo segreto e ad alta pressione del programma spaziale sovietico. La serie mira a rappresentare “l’altro lato” della Guerra Fredda: l’intensa lotta tecnologica, psicologica e politica necessaria per mantenere un vantaggio nel cosmo.
Nel mondo segreto dei cosmonauti sovietici
La serie prende il nome dalla vera “Star City” (Zvyozdny gorodok) situata fuori Mosca. Nella storia reale, questa era una struttura chiusa e altamente riservata dove i cosmonauti sovietici si addestravano e vivevano. Lo spettacolo utilizzerà questa ambientazione per esplorare il costo umano della corsa allo spazio, concentrandosi su:
- I pericoli dell’esplorazione: i pericoli fisici e tecnici inerenti ai primi voli spaziali.
- Paranoia politica: L’influenza del KGB e la pressione per mantenere il dominio ideologico.
- L’elemento umano: Le vite di ingegneri, scienziati, spie e politici che lavorano dietro le quinte per alimentare la macchina sovietica.
“Più imparavamo su questa città segreta… più volevamo raccontare la storia dell’altro lato della corsa allo spazio.” — Matt Wolpert e Ben Nedivi, creatori della serie.
Dettagli sulla produzione e sul rilascio
Sviluppata dai creatori di For All Mankind Ronald D. Moore, Ben Nedivi e Matt Wolpert, la serie limitata di 8 episodi presenta un cast diversificato, tra cui Rhys Ifans, Anna Maxwell Martin e Alice Englert.
L’uscita globale della serie è prevista per il 29 maggio 2026, con Apple TV+ che farà debuttare i primi due episodi contemporaneamente, seguiti da puntate settimanali fino al 10 luglio.
“Star City” promette di allontanarsi dalla prospettiva americana dell’esplorazione spaziale, offrendo un’immersione profonda nella segretezza, nell’ideologia e nell’intensa pressione che definiva la ricerca delle stelle da parte dell’Unione Sovietica.























