SpaceX prepara il 19 maggio per il debutto di Starship V3: un salto verso Marte e un rapido riutilizzo

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SpaceX ha annunciato ufficialmente che il lancio della sua astronave V3 di nuova generazione è previsto per il 19 maggio. Questo prossimo volo, designato come Flight 12, segna una pietra miliare nella strategia a lungo termine della compagnia per rendere i viaggi spaziali di routine, accessibili e in grado di raggiungere destinazioni dello spazio profondo come la Luna e Marte.

Mentre questo sarà il dodicesimo volo complessivo del sistema stellare, rappresenta il primo lancio dell’hardware della versione 3. L’iterazione V3 introduce significativi aggiornamenti strutturali e funzionali progettati per migliorare l’affidabilità, aumentare la capacità di carico utile e semplificare il percorso verso la piena riutilizzabilità del veicolo.

La finestra di avvio e la posizione

Il lancio è previsto per una finestra di 90 minuti a partire da** 6:30 p.m. EDT (5:30 p. m. Ora centrale) * * martedì 19 maggio. Il veicolo decollerà dalla base stellare di SpaceX a Boca Chica, in Texas.

Questo lancio serve come test inaugurale non solo per il razzo aggiornato ma anche per Pad 2, un nuovo complesso di lancio presso la base stellare. Pad 2 offre capacità di rifornimento più veloci e “bacchette” modificate (i bracci meccanici utilizzati per catturare il booster), segnalando uno spostamento operativo verso tempi di consegna più rapidi.

Aggiornamenti chiave in Starship V3

Il passaggio dalle versioni precedenti al V3 comporta una riprogettazione completa volta a risolvere specifiche sfide ingegneristiche incontrate durante i voli di prova precedenti. I miglioramenti si concentrano su tre aree principali: il Super Heavy booster, lo stadio superiore della nave e i sistemi di propulsione.

Potenziamenti Super Heavy Booster

Il primo stadio, noto come Super Heavy, ha subito modifiche sostanziali per migliorare la sua capacità di tornare sulla Terra in modo sicuro ed essere riutilizzato rapidamente.

      • Pinne griglia più grandi e più forti: * * Il booster ora presenta tre alette griglia invece delle quattro originali. Tuttavia, queste nuove pinne sono * * 50% più grandi** e significativamente più forti. Includono nuovi “punti di cattura” per aiutare le braccia meccaniche ad afferrare il booster a mezz’aria. Inoltre, le alette sono state abbassate sul corpo del booster per ridurre l’esposizione al calore dei motori durante il processo di separazione” hot staging”.
      • Stadio caldo integrato: * * In precedenza, la struttura che separava il booster dallo stadio superiore veniva scartata durante il volo. In V3, questo stadio caldo è integrato nel Super Heavy booster e rimane attaccato per tutta la missione, riducendo i detriti e semplificando la sequenza di separazione.
      • Tubo di trasferimento carburante riprogettato: * * Il tubo che convoglia il carburante criogenico ai motori Raptor 33 è stato completamente riprogettato. Ora ha all’incirca le dimensioni di un primo stadio Falcon 9, consentendo a tutti e 33 i motori di avviarsi contemporaneamente e in modo più affidabile. Questa riprogettazione supporta anche “manovre di vibrazione” più veloci e più stabili necessarie per la traiettoria di ritorno del booster.

Miglioramenti della fase superiore della nave

Lo stadio superiore, che trasporta il carico utile, ha ricevuto una riprogettazione “clean-sheet” del suo sistema di propulsione.

      • Maggiore propulsione e sicurezza: * * Il nuovo sistema introduce un nuovo metodo di avvio del motore Raptor e migliora il sistema di controllo della reazione utilizzato per sterzare nel vuoto dello spazio. Fondamentalmente, la riprogettazione riduce i volumi interni nella sezione di poppa del veicolo che potrebbero in precedenza intrappolare il propellente che perde, migliorando così la sicurezza e l’affidabilità.
      • Capacità di rifornimento nello spazio: * * La nave V3 presenta nuove connessioni di alimentazione del propellente. Questi sono essenziali per il trasferimento di propellente nello spazio, una tecnologia necessaria per le missioni nello spazio profondo in cui il razzo deve fare rifornimento in orbita per raggiungere la Luna o Marte.

Motori più potenti

L’intero stack V3 è alimentato dal motore Raptor V3, che offre una maggiore spinta e prestazioni migliorate rispetto alle iterazioni precedenti. Questo aumento di potenza è necessario per sollevare carichi più pesanti e facilitare le complesse manovre necessarie per il rifornimento orbitale e gli atterraggi planetari.

Profilo della missione: Flight 12

Nonostante i significativi cambiamenti hardware, il profilo di missione per il Volo 12 rimane conservativo per garantire che i nuovi sistemi funzionino come previsto.

  1. ** Decollo e salita: * * Il razzo si lancerà verso est su una traiettoria suborbitale.
  2. ** Distribuzione del carico utile: * * Circa 17,5 minuti dopo il decollo, la Nave inizierà a distribuire * * 22 satelliti fittizi Starlink V2**. Questa fase di distribuzione dovrebbe durare circa 10 minuti.
      • Nota: * Gli ultimi due satelliti fittizi cattureranno le immagini dello scudo termico della nave durante il rientro, fornendo dati preziosi per la pianificazione futura delle missioni.
  3. ** Accensione del motore:** La Nave eseguirà una accensione nello spazio di uno dei suoi sei motori Raptor. Questo è un test critico per le missioni operative, poiché il riavvio del motore è necessario per l’inserimento e l’atterraggio orbitali.
  4. ** Spruzzi:**
        • Super Heavy: * * Il booster tenterà un soft splashdown nel Golfo del Messico circa sette minuti dopo il lancio. SpaceX ha confermato che * * nessun tentativo di cattura * * sarà effettuato su questo primo volo V3, consentendo al team di concentrarsi sull’integrità della nuova pinna e dei progetti di messa in scena.
          ** * Nave: * * Lo stadio superiore dovrebbe precipitare nell’Oceano Indiano, probabilmente al largo delle coste dell’Australia occidentale, circa 65 minuti dopo il lancio.

Why This Matters #

Il successo di Starship V3 è fondamentale per le ambizioni più ampie di SpaceX. Mentre le versioni precedenti hanno dimostrato il concetto di un enorme razzo riutilizzabile, V3 è progettato per sbloccare le funzioni operative principali del veicolo.

“Insieme, questi nuovi elementi sono progettati per consentire un cambiamento radicale nelle capacità delle astronavi e mirano a sbloccare le funzioni principali del veicolo, tra cui il riutilizzo completo e rapido, il trasferimento di propellente nello spazio, l’implementazione di satelliti Starlink e data center orbitali e la capacità di inviare persone e merci sulla Luna e su Marte.”- SpaceX

Perfezionando le alette della griglia, integrando lo stadio caldo e consentendo connessioni affidabili di rifornimento nello spazio, SpaceX si sta avvicinando a un sistema in grado di atterrare, rifornirsi e ripartire con tempi di consegna minimi. Questo livello di riutilizzabilità è essenziale per ridurre i costi di accesso allo spazio e consentire infrastrutture sostenibili sulla Luna e su Marte.

Conclusione

Il 19 maggio il lancio di Starship V3 rappresenta un ponte tra i test sperimentali e la prontezza operativa. Mentre la missione stessa è un test suborbitale controllato, l’hardware che trasporta è progettato per i viaggi interplanetari. Un volo di successo dimostrerà che SpaceX ha risolto gli ostacoli ingegneristici critici legati al riutilizzo e al rifornimento di carburante, portando l’umanità un passo avanti verso il diventare una specie multi-planetaria.